POESIA FESTIVAL 2025

Siamo partiti nel 2005 – il Poesia Festival compie 21 anni quest’anno – con in testa una sola idea, forte e chiara: che la poesia ha una funzione civile perché prova a salvare la lingua, il bene comune della lingua, l’integrità delle parole. E le parole sono di tutti. Dunque, la poesia é una pratica di democrazia. Abbiamo provato, da subito, a inscrivere la poesia in un orizzonte civile, in un contesto comunitario, familiare: nelle piazze, nelle sale, nei teatri, nei parchi, nelle scuole.

La poesia tiene aperta l’esilissima porticina del cuore sull’infinito. E’ lo sforzo estremo contro il silenzio, rullo di tamburo per la salvezza dell’umano. E questo, oggi, é quanto mai vero, urgente e necessario.

NEIL YOUNG Musica e Parole

Giancarlo Frigeri (voce, chitarra) - Claudio Luppi (voce, chitarra, tastiere, Pip Carter And The Deads) - Pierluigi Lanzillotta (batteria, Pip Carter And The Deads) - Fabio Vecchi (basso, Julie’s Haircut) - Luca Giovanardi (voce, chitarra, Julie’s Haircut) - direzione artistica Nicola Caleffi (Julie’s Haircut) - Con una testimonianza di Luca Parmiggiani.  Letture di Nicola Bortolotti

LA POESIA DI BORGES, LA MUSICA DI PIAZZOLLA

Interventi musicali di: Celeste Gugliandolo (lettura e voce) - Alberto Fantino (bajan) - Angelo Vinai (clarinetto) - Maurizio Baudino (chitarra)

RON: MUSICA E PAROLE

con Ron - Marco Caronna, Attore e musicista - Giuseppe Tassoni, Tastiere

PPP Profezia è predire il presente

Massimo Zamboni (chitarra e voce) - Erik Montanari (chitarra e cori) - Cristiano Roversi (tastiera e stick bass)

POVERI CRISTI

di e con Ascanio Celestini - con Gianluca Casadei alla fisarmonica - produzione Fabbrica, Teatro Carcano
Cosa
Quando