Dal 27/11 al 30/11
Dove
Natalino Balasso si confronta con l’opera di Bertolt Brecht per rileggere il presente e le sue ombre. «Non possiamo immaginare cosa scriverebbe […] a ottant’anni dalla fine degli orrori nazisti […] Eppure quegli orrori sono disgraziatamente attuali […]. abbiamo fatto agire i personaggi immaginati da Brecht in nuovi ambiti e con nuove parole ma nuovamente immersi nel terreno della dominanza e della sudditanza».