Arrivano i Dunque
La comicità graffiante e gli accenti poetici di Alessandro Bergonzoni scavano nella complessità del presente per reinventare la realtà.
I tempi sono colmi, «arrivano i dunque». Da questa premessa Bergonzoni costruisce il suo ultimo acclamato spettacolo in cui il gioco verbale non è mai solo esercizio di stile, ma un modo per spostare il pensiero, aprire immagini, cercare altri significati. Al centro c’è la sua “C’realtà”: una realtà da ricreare perché quella che abbiamo non basta più. Un’opera surreale in cui stravolge la grammatica e la logica, mescolando umorismo e impegno civile. Le parole corrono, deviano, inciampano, si accendono; ogni frase può diventare una domanda sul presente, un cambio di prospettiva, un tentativo di immaginare un futuro più accogliente.