LA FAVOLA DI AMORE E PSICHE / Monica Guerritore

La lettura della favola di Amore e Psiche può restituire tutta la sua incredibile profondità e semplicità, lo spessore di questo gioiello, il suo mistero, il suo “senso”: l’attrazione verso la divinità (Dio), la sete di conoscenza, l’insistente ricerca di “sacro” che è presente nell’uomo in tutte le epoche. Ma alla divinità ci si accosta con umiltà, con fede. Solo dopo la caduta, precipitati alla massima distanza dal luogo che costituisce la meta ultima, lo sguardo, la conoscenza sarà in grado di percepire e congiungersi fondendosi al Dio. L’Immenso. L’Indicibile. Monica Guerritore

di Apuleio – traduzione di Gabriella D’Anna – riduzione e adattamento di Enrico Zaccheo e Monica Guerritore – reading di Monica Guerritore – produzione Lumina Mgr

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