- Data di pubblicazione
- 14/01/2026
- Ultima modifica
- 14/01/2026
Sciroppo di Teatro 2026: il teatro diventa “elisir” per famiglie e bambini
Il teatro come esperienza di benessere, relazione e immaginazione condivisa. Da gennaio al 12 aprile torna Sciroppo di Teatro, il progetto di welfare culturale per i più piccoli ideato e coordinato da ATER Fondazione in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura, alla Sanità e al Welfare della Regione Emilia-Romagna. Giunto alla sua quinta edizione, Sciroppo di Teatro propone una lunga stagione di teatro per famiglie da gennaio ad aprile, diffusa in oltre 31 teatri distribuiti in 30 Comuni della regione, con più di 90 spettacoli tra teatro d’attore, narrazione, burattini, clown, teatro fisico, bolle di sapone e musica dal vivo.
L’iniziativa parte dal presupposto che la cultura sia un elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo, e in particolare per quello delle bambine e dei bambini nella fascia 3–11 anni. Per questo, Sciroppo di Teatro si fonda su una collaborazione tra operatori culturali e presidi sanitari e sociali regionali, con un meccanismo particolarmente originale: i pediatri di libera scelta e i Centri per le Famiglie possono “prescrivere” il teatro grazie a un libretto illustrato, che contiene la descrizione degli effetti benefici della visione teatrale e un pass “Family&Friends”. Questo pass consente l’ingresso a un gruppo di 2–6 persone (non necessariamente dello stesso nucleo familiare) a un costo agevolato di 3 euro a persona, rendendo lo spettacolo un’occasione di esperienza condivisa e accessibile.
Il progetto, nato per promuovere coesione sociale, inclusione e benessere attraverso il teatro, ha raccolto anche per il 2026 un’adesione significativa da parte di operatori del welfare e della sanità regionale, consolidando la sua natura di infrastruttura socio-culturale al servizio delle comunità locali. La rassegna si è aperta il 6 gennaio e proseguirà fino al 12 aprile, attraversando tutti i linguaggi del teatro per famiglie. Gli spettacoli includono proposte di teatro d’attore, teatro di figura, narrazione, pupazzi e burattini, clownerie, teatro fisico, oggetti animati e musica dal vivo, con titoli adatti a diverse fasce d’età e gusti. I prossimi appuntamenti arrivano domenica 18 gennaio.
Tra questi Racconto alla rovescia di Compagnia MOMOM al Magnani di Fidenza, Vassilissa e la Babaracca di Kuziba Teatro al Comunale di Cesenatico, Closciart – Ovvero l’arte di vivere in strada de Gli Eccentrici Dadarò alla Sala Lavezzola di Conselice, Pollicino Show di Compagnia Artemis Danza al Petrella di Longiano, I bestiolini di Gek Tessaro al Cinema Teatro Boiardo di Scandiano, Sopra i tetti… Profumo di fiori di Teatro del Buratto/CSS al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, Gli stivali di Amanda di Compagnia Teatrale Mattioli al Ruggeri di Guastalla, Terra! del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti al Teatro al Parco di Parma, Monkeybiz di Fossick Project al Teatro Sociale di Novafeltria e I brutti anatroccoli di Compagnia Stilema al Cinema Teatro Comunale di Bomporto. Nei giorni successivi la rassegna toccherà Pavullo nel Frignano, Sassuolo, Russi, Concordia sulla Secchia, Modigliana, Rimini, Fidenza, Guastalla e molti altri, con un cartellone pensato per offrire esperienze differenziate ma con un filo comune: la relazione, l’immaginazione e il piacere della visione condivisa.
Gli spettacoli possono essere fruiti anche senza la “ricetta” del pediatra, con costi di biglietto variabili da teatro a teatro ma sempre contenuti per favorire l’accessibilità e l’inclusione, in linea con la politica culturale di ATER Fondazione e dei Comuni soci.