Festival Toscanini. La grande musica abita Parma e provincia nel segno del Maestro
Dal 21 giugno al 16 luglio, il Festival Toscanini torna a celebrare il lascito artistico e culturale di Arturo Toscanini con un fitto cartellone di concerti sinfonici, cameristici e jazz. La rassegna estiva, promossa dalla Fondazione Arturo Toscanini, animerà i luoghi più suggestivi di Parma e della sua provincia, toccando località come Busseto, Montechiarugolo, Sala Baganza e la Reggia di Colorno. Sotto la direzione artistica di Ruben Jais, il festival si propone come un laboratorio vivo dove la tradizione incontra linguaggi contemporanei.
Si comincia con un grande appuntamento gratuito sabato 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, presso le Tettoie Liberty del Parco della Musica di Parma. La Filarmonica Arturo Toscanini, con Mihaela Costea al violino, eseguirà l’integrale delle Quattro stagioni di Vivaldi in dialogo con le musiche di Mendelssohn tratte dal Sogno di una notte di mezza estate. Il percorso sinfonico proseguirà il 25 e 26 giugno tra Piazza San Francesco a Parma e Villa Pallavicino a Busseto con il programma Eroi, atmosfere, illuminazioni che vedrà sul podio Oleg Caetani e alla chitarra solista Virgile Barthe, per un viaggio tra le musiche di Rossini, Giuliani e la Sinfonia n. 3 “Eroica” di Beethoven.
A inizio luglio, il cinema diventerà protagonista con la Filarmonica diretta da Federico Mondelci in Una notte di cinema, appuntamento previsto tra Parma e il Castello di Montechiarugolo che spazierà dalle note di Nino Rota a quelle di Ennio Morricone. Il cartellone riserva inoltre ampio spazio alla Toscanini Academy, che esplorerà i confini tra generi: dal jazz di My Way: omaggio a Miles Davis e Frank Sinatra il 27 giugno con Andrea Tofanelli e Alan Scaffardi, fino alle atmosfere di American Beauty e Hollywood Swing previste a metà luglio. La dimensione cameristica e di ricerca sarà invece indagata dall’Ensemble de La Toscanini l’8 luglio a Sala Baganza con il concerto Accordi discordi, che includerà una prima esecuzione assoluta della contrabbassista Valentina Scheldhofen Ciardelli dedicata a temi di Puccini e Toscanini.
Il momento culminante si terrà il16 luglio in Piazza Duomo a Parma con il concerto conclusivo Il Ring senza parole. La Filarmonica Arturo Toscanini, sotto la bacchetta di Robert Trevino, eseguirà la monumentale suite sinfonica da L’anello del Nibelungo di Richard Wagner nella versione di Lorin Maazel. L’evento sarà anticipato il 14 luglio all’APE Parma Museo dall’incontro di approfondimento Il Ring in un’ora, curato da Fabio Sartorelli.
Allegati
- Data di pubblicazione
- 22/05/2026
- Ultima modifica
- 22/05/2026