- Data di pubblicazione
- 16/06/2026
- Ultima modifica
- 03/07/2026
Atti Sonori Estate, musica sotto le stelle tra Bologna, Castel Guelfo e San Giovanni in Persiceto
Il claim scelto per l’edizione 2026, Suona bene, sa di buono, racconta bene la formula della rassegna: otto appuntamenti che intrecciano musica, patrimonio culturale, visite guidate, mostre e degustazioni, in alcuni luoghi significativi del territorio. Dal 16 giugno al 31 luglio torna ATTI SONORI Estate, la rassegna musicale ideata e organizzata dall’Associazione Perséphone, con la direzione artistica di Giambattista Giocoli e la direzione organizzativa di Nella Belfiore. Giunta alla ventunesima edizione, la manifestazione amplia per la prima volta il proprio raggio d’azione a livello intercomunale, coinvolgendo Bologna, Castel Guelfo e San Giovanni in Persiceto, senza rinunciare al proprio fulcro artistico nel capoluogo emiliano. Dal Teatro del Baraccano di Bologna al Cortile di Palazzo Malvezzi a Castel Guelfo, dal Museo d’Arte Sacra al Chiostro di San Francesco di San Giovanni in Persiceto, ATTI SONORI costruisce una piccola rete estiva di ascolto dal vivo, pensata per valorizzare musei, spazi storici e luoghi d’arte attraverso una proposta accessibile e conviviale. Il progetto 2026 prevede infatti, accanto al concerto, una visita guidata alle 19.30 in luoghi di particolare interesse storico e artistico e, al termine della serata, una degustazione gratuita offerta da Fabbri 1905 e Regina di Quadri Bologna.
Si parte il 16 giugno al Teatro del Baraccano di Bologna, con AIDA, la musica danza nella sabbia, originale riduzione e arrangiamento per organico strumentale a nove parti reali della monumentale opera di Giuseppe Verdi. A eseguirla sarà l’Orchestra del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli, con la voce recitante di Sandra Cavallini. La lettura rinuncia allo sfarzo scenografico dell’opera per concentrarsi sull’intimità emotiva e sulla profondità drammaturgica della partitura. Prima del concerto, la visita guidata alla Chiesa del Baraccano, a cura dell’associazione Mirarte, e la proiezione del documentario AIDA, la musica danza nella sabbia, realizzato dall’Associazione Perséphone nell’ambito del progetto PON, VoltONE, Orchestra Need Experience. Il Benessere del Suono nelle Dinamiche attive di Comunità.
Il Teatro del Baraccano ospiterà anche l’appuntamento di domenica 28 giugno. Dopo la visita guidata alla Basilica di Sant’Antonio – Antoniano, sempre a cura di Mirarte, la serata proporrà una prima parte affidata ai solisti dell’Orchestra del Baraccano: Anastasia Fioravanti al pianoforte, con musiche di Dmitrij Šostakovič, e Andrea Coruzzi alla fisarmonica, con brani di autori dell’America Latina e composizioni originali. Nella seconda parte l’Orchestra del Baraccano al completo, diretta da Giocoli, eseguirà Opera da Tre Soldi suite, tratta dall’opera teatrale di Bertolt Brecht con musiche di Kurt Weill, in un impasto sonoro che attraversa jazz, cabaret e musica classica. La stessa Opera da Tre Soldi suite sarà proposta giovedì 2 luglio nel Cortile di Palazzo Malvezzi a Castel Guelfo, oggi sede del Comune. Ad aprire il concerto saranno Paola Mora al violoncello e Andrea Coruzzi alla fisarmonica, con musiche di Piazzolla e composizioni originali. Il tardo pomeriggio sarà dedicato alla visita guidata gratuita allo storico palazzo, a cura del Teatro del Baraccano.
L’8 luglio ATTI SONORI approderà a San Giovanni in Persiceto, nel cortile del Museo d’Arte Sacra, che custodisce opere della scuola bolognese. Alle 21 tre solisti dell’Orchestra del Baraccano, Gianpiero Fortini all’oboe, Daniele Titti al clarinetto e Davide Fumagalli al fagotto, proporranno un repertorio che attraversa il periodo classico, il mondo dell’opera, la musica di corte e il tardo Novecento, con pagine di Mozart, Beethoven, Tomasi, Verdi e Ibert. Il 10 luglio si torna al Teatro del Baraccano con Danze Ritrovate, dal ’500 al ’700 tre secoli di danze, arrangiate in chiave moderna, a cura dell’Orchestra del Baraccano. Il programma riporta alla luce forme e suggestioni del passato, filtrate dallo sguardo del Novecento italiano, con un repertorio che guarda a Ottorino Respighi e accosta autori come Gallo, Pergolesi e Monza, in una veste timbrica originale grazie a un organico non convenzionale che unisce strumenti classici, fisarmonica, basso tuba e clarinetto basso. Prima del concerto, visita guidata alla Chiesa della Misericordia di Porta Castiglione.
Il 15 luglio il cortile del Museo d’Arte Sacra di San Giovanni in Persiceto farà da cornice al Trio d’Archi dei solisti dell’Orchestra del Baraccano, con Simona Cavuoto al violino, Thomas Cavuoto alla viola e Francesco Stefanelli al violoncello. Il programma attraverserà classicismo, tardo romanticismo e Novecento europeo, accostando musiche di Ludwig van Beethoven, Zoltán Kodály ed Ernő Dohnányi. Anche in questo caso, alle 19.30, è prevista la visita guidata al museo. San Giovanni in Persiceto ospiterà anche l’appuntamento di mercoledì 22 luglio, nel Chiostro di San Francesco, con ALL’OPERA! Sinfonie e intermezzi tratti dalle opere liriche più celebri della tradizione italiana. L’Orchestra del Baraccano, diretta da Giocoli, si presenterà in formazione da camera, con otto musicisti a parti reali, per eseguire arrangiamenti originali di sinfonie, preludi e intermezzi da Norma di Bellini, La forza del destino di Verdi, Manon Lescaut di Puccini, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Pagliacci di Leoncavallo, Cavalleria rusticana di Mascagni e altri capolavori dell’opera italiana. Prima del concerto, visita guidata al Museo di Fisica Experience. Lo stesso programma sarà protagonista del gran finale di venerdì 31 luglio al Teatro del Baraccano di Bologna.
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.