- Data di pubblicazione
- 09/09/2026
- Ultima modifica
- 09/09/2026
Dinamico Festival torna in pista!
“Il mondo stringe i confini, Dinamico allarga il cerchio”. Così la direttrice artistica Elena Burani racconta la vocazione di Dinamico Festival, manifestazione dedicata al circo contemporaneo, alla musica di ricerca e al teatro di strada che dal 9 al 19 settembre torna a Reggio Emilia con un programma che ruota proprio attorno all’idea di sconfinamento, inteso come superamento delle barriere artistiche e come apertura di nuovi percorsi nello spazio urbano. Nel Parco del Popolo, con le tende circensi, ci saranno l’area concerti, il punto ristoro biologico, il mercatino, la roulotte biglietteria e le installazioni ludiche, affiancato dal Teatro Cavallerizza e dal Teatro Piccolo Orologio.
Tra gli appuntamenti centrali del cartellone c’è Solo di Circus Ronaldo, anteprima nazionale e primo lavoro integralmente solista di Pepijn Ronaldo, esponente della settima generazione della storica famiglia circense belga. Il festival ospita la prima tappa italiana del suo tour, confermando l’attenzione per il circo d’autore e per i maestri riconosciuti della scena europea (Tenda Circus Ronaldo, Parco del Popolo, 10 settembre ore 17.15; 11 settembre ore 19.30; 12 settembre ore 19.45; 13 settembre ore 19).
Di rilievo internazionale anche Underfoot della formazione francese Keep Company, lavoro che unisce acrobatica e movimento teatrale in una figura grottesca e poetica (Arena Keep Company, Parco del Popolo, 12 settembre ore 17.45; 13 settembre ore 15.30), e Fragments della coproduzione franco-spagnola La Vispera, un intimo thriller circense sul corpo femminile e sulla scomposizione dell’identità (Teatro Cavallerizza, 11 e 12 settembre ore 22.30).
Presenza identitaria del festival fin dalla prima edizione del 2011, il Circo Paniko torna con Euphon, creazione intrisa di musica comica, ricerca sonora e atmosfere d’altri tempi (Tenda Paniko, Parco del Popolo, 9 settembre ore 20.30; 10 settembre ore 17; 11 settembre ore 20.15; 12 settembre ore 21). Accanto a questa presenza storica, il festival sostiene anche le nuove generazioni con Punti di Partenza, prima nazionale nata dal progetto promosso dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito del bando Per Chi Crea, ideato da Dinamico APS in rete con FLIC Scuola di Circo, Terminal Festival e Muja Buskers Festival, con la regia di Riccardo Strano (Tenda Paniko, 11 settembre ore 17; 12 settembre ore 16.30). Il programma guarda poi anche alla memoria e alla storia del circo con Hugo and the Flying Zacchini dell’Associazione D.O.C.C., performance divulgativa e interattiva dedicata alla celebre dinastia di uomini e donne cannone (Circolo del Circo, dall’11 al 13 settembre). A questa linea si affianca Il Respiro della Manovella della Bottega Imata, spettacolo intimo di teatro di figura per sedici spettatori alla volta, allestito all’interno di un camion-teatro (Camion Teatro, dall’11 al 13 settembre).
Tra gli assoli e le scritture più personali, Giorgia Russo / MagdaClan presenta Sweet Molotov, lavoro acrobatico dedicato alla rielaborazione delle paure individuali (Arena Esterna, 11 settembre ore 21.30; 12 settembre ore 18.45), mentre Nadia Addis porta sotto il Grande Cedro Brigitte et le Petit Bal Perdu, micro-teatro per quattro spettatori alla volta (Grande Cedro, 10 e 11 settembre, repliche dalle 19 ogni 15 minuti). Il cartellone comprende inoltre Hallo! I’m Jacket di Dimitri/Canessa, riflessione sui ritmi e le ansie della comunicazione contemporanea (Teatro Cavallerizza, 13 settembre ore 16.30), e l’anteprima nazionale di Freakandò di Nicolò Antioco Ximenes, ballata per sei personaggi (Arena Esterna, 13 settembre ore 17.45).
La chiusura della programmazione al Parco è affidata a Cabaret Dinamico, prima nazionale costruita in un solo giorno dalle artiste e dagli artisti del festival insieme ad alcuni ospiti: circo, musica, clown, teatro, improvvisazione e desiderio di ridere insieme (Tenda Paniko, 13 settembre ore 21.30). La coda progettuale arriva invece fino al 19 settembre con l’esito di residenza artistica di Martina Soragna, che presenta il nuovo lavoro La Gabbia (Teatro Piccolo Orologio, 19 settembre).
Accanto agli spettacoli, il Parco del Popolo sarà attraversato da una programmazione musicale sul Palco Parade. Si parte con il rock live dei Fake Brothers e la performance musicale Parade 78 (9 settembre, Palco Parade), si prosegue con Fame + Elle in collaborazione con il Collettivo Kublai e il dj set di Miss Rossella (10 settembre, Palco Parade), con Osmosis e DJ Smeriglia (11 settembre, Palco Parade), con il concerto dei Fülü e il dj set di DJ Elena Mista (12 settembre, Palco Parade). Il 13 settembre il palco ospita Ahmed Eid, artista palestinese che porta al festival storie di origine, resistenza, speranza e libertà (Palco Parade, 13 settembre ore 20.10).
La sezione degli incontri comprende invece la presentazione del libro Il Cielo è Nero, la Terra è Blu di Rossella Sorbara, pubblicato da Neo Edizioni e presentato da Giovanna Milano; Scomodæ: circo e potere, tavolo partecipativo condotto con prospettiva femminista per riflettere su circo contemporaneo, gestione del potere, rappresentatività e lavoro di cura nelle organizzazioni culturali; e con un incontro tra pubblico e autrici del festival, moderato da Giovanna Milano con Elisa Canessa, Vinka Delgado e Giorgia Russo. Torna anche Cinematografo, rassegna curata da Giovanna Milano all’interno del festival, in collaborazione con Reggio Film Festival e con la rete europea Circus & Film Network. La rassegna esplora il confine tra linguaggio scenico circense e linguaggio audiovisivo attraverso una selezione di cortometraggi e un talk con Pepijn Ronaldo, interprete e regista di Solo, e Charlotte Vercruysse, regista del cortometraggio Equi Libre.
Dinamico Festival è un progetto ideato, curato e realizzato da Dinamica Associazione di Promozione Sociale, con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia e Fondazione Manodori.