ARGINI Festival segue il Po e arriva nel Ferrarese con teatro, circo, musica e performance

14 Settembre 2026

Dopo aver attraversato tra giugno e agosto i territori del Reggiano e del Parmense, ArginiFestival segue il corso del Po e raggiunge il Ferrarese, con due fine settimana di spettacoli a Goro, il 19 e 20 settembre, e a Mesola, il 26 e 27 settembre.

Promosso dalla Regione Emilia-Romagna e curato da ATER Fondazione, il festival nasce intorno a un’idea precisa: fare del fiume non soltanto lo sfondo degli appuntamenti, ma il filo che unisce luoghi, comunità e linguaggi dello spettacolo dal vivo. Teatri, porti, piazze e vie d’acqua entrano così a far parte di un percorso che intreccia teatro, musica, danza, circo contemporaneo e performance, seguendo il Po fino al paesaggio del Delta.

A Goro si comincia sabato 19 settembre alle 17, al Teatro Comunale Rolando Ricci “Teatrin”, con I musicanti di Brema, spettacolo per famiglie tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, di e con Marco Cantori per la compagnia Teatro Perdavvero.

Alle 21 il festival si sposta al Porto turistico della Marina di Goro con Fortuna. Naufragio all’inverso, lavoro di Piergiorgio Milano che attraversa danza acrobatica e circo contemporaneo. Ideato, diretto e coreografato dallo stesso Milano, lo spettacolo è accompagnato dalle musiche originali dal vivo di Steeve Eton ed è prodotto dalla compagnia Orbita Spellbound.

Il giorno successivo l’appuntamento è all’alba. Domenica 20 settembre alle 6.30, al Porto di Gorino, l’ensemble Constantinople presenta Estuary, incontro musicale tra tradizioni persiane e africane. Sul palco Kiya Tabassian, setar e voce, Ablaye Cissoko, kora e voce, e Patrick Graham, percussioni: tre musicisti e altrettanti percorsi sonori che trovano nel paesaggio dell’estuario un luogo naturale di incontro e confluenza.

Argini riprende sabato 26 settembre a Mesola, in collaborazione con TOTEM Scene Urbane, festival curato da Teatro Nucleo. A collegare le due manifestazioni sarà direttamente il fiume: alle 9 da Pontelagoscuro parte Discendere il fiume, una navigazione performativa a bordo della Motonave Nena, accompagnata da racconti e narrazioni lungo il percorso verso Mesola.

All’arrivo, previsto alle 17, Pacifer del Collettivo Flaan condurrà il pubblico dall’attracco fino al Castello con uno spettacolo itinerante ispirato alle visioni e alle geometrie impossibili di Escher. Alle 18, in Piazza Umberto I, Teatro Nucleo presenta invece Atterraggio di fortuna, spettacolo per famiglie che combina teatro, circo contemporaneo e acrobatica aerea. Per chi partecipa alla navigazione è previsto alle 19.30 un autobus per il rientro a Pontelagoscuro.

La tappa ferrarese si conclude domenica 27 settembre alle 21, in Piazza Santo Spirito, con l’Emilia-Romagna Jazz Orchestra e Play the Music of Monk & Silver, omaggio a Thelonious Monk e Horace Silver, due figure fondamentali del jazz del Novecento.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ad eccezione di Discendere il fiume, per il quale è previsto un biglietto di 5 euro con prenotazione obbligatoria, comprensivo della navigazione e del bus di ritorno a Pontelagoscuro.