Tre solitudini. HERETHEREWHERE torna al Teatro Rasi

24 febbraio 2026

Un invito misterioso a una festa di cui non si conoscono né luogo né orario. Tre figure sospese in un presente che non offre direzione. Il 25 febbraio alle 19 torna al Ridotto del Teatro Rasi HERETHEREWHERE, la prima co-produzione di Albe / Ravenna Teatro con una compagnia americana, Theatre Gigante. Dopo il debutto negli Stati Uniti nel 2024, lo spettacolo rientra a Ravenna per una nuova tappa del suo percorso internazionale.

Ideato, diretto e interpretato da Alessandro Renda, storico attore delle Albe, insieme a Mark Anderson e Isabelle Kralj, il lavoro è tratto da Light is a Lone Traveller del drammaturgo sloveno Rok Vilčnik. La pièce (in inglese, con sottotitoli in italiano e brevi inserti in italiano e sloveno) esplora l’oscurità di un mondo caotico, attraversato da solitudini, dispersioni e perdita di senso. In scena tre figure clownesche, dalla memoria offuscata e senza una direzione chiara verso il futuro, sono intrappolate in un presente sospeso. Tutti e tre hanno ricevuto un enigmatico invito a una festa di cui non conoscono giorno, luogo né orario. Ignorano il motivo e il mittente. Da questo pretesto prende avvio un percorso di tentativi assurdi e interrogativi senza appiglio, tra dialoghi deliranti e monologhi poetici.

Il lavoro attraversa alcuni dilemmi contemporanei: l’assenza di sfumature, la fatica della scelta, lo scarto tra identità e ruolo sociale, il desiderio e insieme la difficoltà di restare in connessione con gli altri. Le tre figure camminano sul margine di un paesaggio sospeso tra nonsense e significato profondo. A completare il disegno scenico affiorano le lingue di origine dei performer – inglese, sloveno e italiano – e un impianto video composto da immagini realizzate nei tre Paesi di appartenenza. Tre quotidianità diverse che si intrecciano in scena, tre modi di esistere, tre possibilità di attraversare un’irrequietezza esistenziale condivisa.

Dopo la tappa ravennate il lavoro sarà in scena in Slovenia, dove è già stato lo scorso anno, tra Lubiana, Nova Gorica e Maribor.