Da Chailly a Pappano: la 77ª Sagra Musicale Malatestiana guarda al mondo
La Sagra Musicale Malatestiana si prepara alla sua 77ª edizione, confermando la vocazione di un festival che tiene insieme il prestigio della tradizione sinfonica, la curiosità della ricerca, l’attenzione alla memoria musicale del territorio e lo sguardo rivolto alle nuove generazioni. Nel 2026 Rimini torna così a farsi teatro musicale diffuso, attraversato da grandi orchestre europee, progetti speciali, musica da camera, danza, concerti d’organo, percorsi divulgativi e appuntamenti dedicati ai giovani interpreti.
Cuore della manifestazione è la stagione dei concerti sinfonici, ospitata al Teatro Galli. Ad aprire il cartellone, domenica 30 agosto, saranno i Münchner Philharmoniker, con Lahav Shani nel doppio ruolo di direttore e solista, in un programma che accosta il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Šostakovič alla Sinfonia n. 4 di Brahms. Il percorso proseguirà il 24 settembre con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Robert Treviño, impegnata nella suite orchestrale dal Ring des Nibelungen di Wagner firmata da Lorin Maazel; il 1° ottobre con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Stanislav Kochanovsky con Nikolai Lugansky al pianoforte, in un programma interamente dedicato a Rachmaninov; l’11 ottobre con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, tra Rachmaninov e Čajkovskij; il 1° novembre con l’Orchestra Leonore, I Solisti di Pavia e il Coro Filarmonico di Torino “R. Maghini”, diretti da Daniele Giorgi nella Messa in si minore di Bach; il 9 novembre con la Chamber Orchestra of Europe diretta da Antonio Pappano e il pianista Alexandre Kantorow, tra Brahms e Dvořák.
Accanto ai grandi concerti, la Sagra coltiva una dimensione di ricerca affidata ai progetti speciali, dove memoria storica, sperimentazione e teatro musicale aprono nuove prospettive d’ascolto. Il 4 settembre, in Sala Ressi, l’Ensemble Micrologus riporterà alla luce gli inediti del canzoniere San Gaudenzo III dell’Archivio di Stato di Rimini con Soave odor per l’universo spande, mentre il 30 settembre, nella Chiesa di Santa Maria ad Nives, NicoNote presenterà Regola. Suite in 9 quadri ispirata a Hildegard von Bingen. Il 7 ottobre il Teatro Galli ospiterà The Tempest Songbook, con il FontanaMIX ensemble diretto da Francesco La Licata, in un dialogo fra Purcell e Kaija Saariaho con luci e regia di Daniele Spanò e Luca Brinchi. Il 7 novembre, al Teatro degli Atti, Viaggio nella memoria sarà dedicato ad Alfredo Speranza, con musiche di Donizetti, Liszt, Speranza, Ravel, Ibert, Böhme e Verdi.
La musica da camera attraversa invece epoche e repertori diversi. Il 5 agosto, in collaborazione con San Marino International Summer Courses, la Magnifica Baroque Ensemble diretta da Enrico Casazza proporrà Fantasia Barocca; il 7 agosto, al Teatro A. Mariani di Sant’Agata Feltria, l’Ensemble Valli sarà protagonista di Bellissima Licori. Arie e duetti del Seicento italiano. L’8 settembre il Quartetto Doré porterà in Sala Ressi un programma da Mozart a Dvořák passando per Golijov; il 13 settembre l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone, con Alessandro Tampieri al violino, dedicherà a Vivaldi il concerto Vivaldi in Love. Il 12 novembre il Teatro Galli accoglierà Wild Love, con Giovanni Sollima, Vanni Moretto e Il Pomo d’Oro, in un accostamento tra Frank Zappa, Francesco Zappa, Sollima e Moretto.
La memoria musicale cittadina attraversa diversi appuntamenti del cartellone, a partire dal percorso dedicato ai Riminesi illustri: da Mario Bianchelli a Maria Rita Brondi, da Amintore Galli ad Angelica Quadrelli, fino al canzoniere San Gaudenzo III dell’Archivio di Stato di Rimini e all’omaggio ad Alfredo Speranza. Ma la Sagra guarda come sempre anche al futuro con La musica e i giovani, che comprende la Settimana della musica, andata in scena dal 16 al 31 maggio nel centro storico di Rimini. A questa si affiancheranno il recital pianistico di Daniele Martinelli (8 novembre) vincitore del Premio Venezia 2025, il progetto ideato ed eseguito da un giovane pianista come Paolo Ehrenheim, Sursum Corda! — Echi gregoriani dal Romanticismo a oggi e l’evento Cosmi sonori (17 novembre), affidato alla Grande Orchestra e Coro Giovanile di Rimini, in un programma dal titolo Visioni orchestrali del nostro tempo.
Allegati
- Data di pubblicazione
- 12/06/2026
- Ultima modifica
- 12/06/2026