PERIFERICO FESTIVAL 2026

Periferico 2026, per il secondo anno intitolato Becoming, si interroga sul paradosso delle specie vegetali, animali e umane migranti e nomadi che da sempre abitano un mondo in movimento, e sceglie di indagare laddove le domande sull’appartenenza vorticano come mulinelli in un fiume.
Le pratiche artistiche che il festival abita — situate, partecipate, radicate nel territorio — portano alla superficie una realtà che mescola punti di vista, geografie, memorie e rinvenimenti.

 

THIS IS A GATHERING

di e con Valeria Miracapillo aka mildred e Francesca Maciocia aka lengling

DOPO IL LAVORO

un lavoro di Giulia Scotti - con Silvia Guerrieri, Giulia Scotti e le persone partecipanti al laboratorio “Dopo il lavoro cosa resta?” - produzione Mare Culturale Urbano e Piccolo Teatro di Milano

GRAN TEATRO DEL MONDO

drammaturgia e regia Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni - tratta dalle storie di Olga Tokarczuk - con Gianluca Guidotti, Giuseppe Losacco, Andrea Maffetti, Ermelinda Nasuto, Enrica Sangiovanni - consulenza musicale Patrizio Barontini - produzione archiviozeta - con il contributo di Regione Emilia-Romagna

(UN)REAL ESTATE AGENCY

concept e regia Elisabetta Consonni - performance e collaborazione alla creazione Melania Pallini, Francesco Dalmasso, Silvia Tagliazucchi, Andrea Montesi - produzione Amigdala ETS - co-produzione Base Milano, Zona K – Milano, Lieux Publics – Marsiglia (FR), La Strada – Graz (AT), Artopolis – Budapest (HU)

BOTANICA QUEER - Percorso nel lato drag della Natura

scritto, diretto e interpretato da Ulisse Romanò - costumi di Rosa Mariotti - produzione APARTE SOC. COOP.

PLAYGROUND #MODENA

concept, coreografia e regia Marta Bichisao e Vincenzo Schino - con Marta Bichisao, C.L. Grugher, Sabrina Rigoni, Luca Piomponi, Simone Scibilia e con un gruppo di persone anziane e un gruppo di bambine e bambini - produzione PinDoc, OPERA BIANCO

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