Cultura. Scade il 4 giugno il termine per presentare domanda di ristoro

La Regione interviene con 2 milioni e 350 mila euro

31 maggio 2021
Ultimi giorni a disposizione delle  imprese culturali per fare domanda di ristoro. La Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione  2 milioni e 350 mila euro a sostegno del mondo della cultura duramente colpito dall’emergenza pandemica. Per le attività del settore dello spettacolo, in particolare, sono previsti 1 milione e 350 mila euro, mentre per il settore cinematografico lo stanziamento è di 1 milione di euro. Le domande di contributo dovranno essere presentate online a partire dalle ore 10 del giorno 12 maggio 2021 e fino alle ore 12 del giorno 4 giugno 2021.

I dati recentemente pubblicati da SIAE nell’ultima edizione dell’Annuario dello spettacolo registrano nel 2020 in Emilia-Romagna, rispetto all’anno precedente, un calo del 72% di spettatori per lo spettacolo dal vivo e di quasi il 70% per il grande schermo, con una riduzione di oltre l’83% della spesa al botteghino per teatro, danza e concerti e di quasi il 72% per il cinema.Le misure, comprese nel bando di oltre 13 milioni approvato dalla Giunta regionale, rendono disponibile un contributo per coloro che hanno vissuto e vivono momenti di difficoltà a causa della pandemia. Dei ristori regionali all’area cultura potranno beneficiare i soggetti economici iscritti al Registro delle Imprese della Camera di commercio competente e/o al Repertorio Economico Amministrativo che, rispetto all’anno precedente, nel 2020 hanno subito un calo superiore al 20% del valore dato dalla somma del fatturato e di finanziamenti pubblici ricevuti.

 

Ristori ai soggetti economici dell’ambito culturale

Ai soggetti economici dell’ambito culturale sono destinati contributi per 1 milione350mila euro, di cui potranno beneficiare fino a 3.000 euro ciascuno se, con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna, svolgono una delle seguenti attività:

– svolgono attività di registrazione sonora ed editoria musicale, gestione di edizione e studi di registrazioni sonore;

– producono spettacoli dal vivo;

– gestiscono sale teatrali, con attività di programmazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo, o spazi adibiti alla musica dal vivo/live clubs;

– organizzano festival e/o rassegne, che siano giunti nel 2020 almeno alla terza edizione;

– organizzano concerti o live events o svolgono attività di booking o di intermediazione di concerti, curano management e consulenza artisti;

– forniscono noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli e servizi ausiliari del settore spettacolo;

– in qualità di corsi di danza e altra formazione culturale, hanno svolto attività didattica nell’ambito dello spettacolo dal vivo per l’anno scolastico 2019/2020.

 

Ristori alle imprese che operano nel settore cinematografico

1 milione di euro è a disposizione delle imprese del settore cinematografico, per contributi fino a 4.000 euro per ciascun operatore con sede legale in Emilia-Romagna che, in possesso di codice ATECO specificato nel bando, esercita l’attività di programmazione cinematografica in sala o che, esercitando attività di distribuzione o produzione, distribuisca opere cinematografiche e abbia proiettato o programmato in sala almeno un film lungometraggio dal 20 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020. Sono ammesse al contributo anche imprese che si occupano di riparazione e manutenzione di apparecchiature ottiche, fotografiche e cinematografiche, il cui fatturato dell’anno 2019 sia prevalentemente composto da beni e servizi a favore delle sale cinematografiche.

Tra i requisiti, per i soggetti e gli operatori del settore culturale, sono comunque previsti livelli minimi di attività e il possesso di almeno uno dei codici ATECO specificati nel bando.

Link al bando disponibile sul sito di Union Camere Emilia-Romagna: https://www.ucer.camcom.it/comunicazione/notizie/notizie-ed-eventi-2021/bando-ristori-2