L'ultimo nastro di Krapp | press conference
Roberto Andò accosta Samuel Beckett e Harold Pinter in un dittico sulla parola, la memoria e il potere.
Il dittico, affidato a Renato Carpentieri, mette in dialogo due grandi autori del Novecento e due forme diverse di solitudine: quella dell’uomo davanti al proprio passato e quella dell’uomo di potere davanti alla verità.
Ne L’ultimo nastro di Krapp di Beckett, il protagonista riascolta la propria voce registrata trent’anni prima. Davanti al nastro, Krapp si confronta con ciò che è stato, con le promesse non mantenute e con il tempo perduto.
In Press Conference, Pinter sposta il conflitto dalla memoria privata alla scena pubblica. Il portavoce di un governo risponde ai giornalisti con frasi evasive e contraddittorie: non usa la parola per ricordare, ma per nascondere e manipolare.