TEATRO 1763 - VILLA ALDROVANDI MAZZACORATI

Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)

Questo mirabile teatrino privato, fuori dalle porte della città di Bologna, sulla strada per Firenze, fu realizzato da Gianfrancesco Aldrovandi Marescotti, nell’ambito della ristrutturazione del Palazzo di Camaldoli, da lui ereditato, avviata nel 1761. Risalgono a quell’epoca due scene dipinte da Antonio Galli Bibiena e da Prospero Pesci. L’inaugurazione avvenne il 24 settembre 1763, con la tragedia “Alzira” di Voltaire.
La facciata, in particolare, fu realizzata probabilmente su progetto di Francesco Tadolini, attivo a Camaldoli dal 1769. All’interno il teatro è decorato piacevolmente con statue a stucco raffiguranti cariatidi, tritoni, atlanti e sirene, ritratte nell’atto di sorreggere sulla schiena le balconate, ma prive di funzione portante. La platea è a pianta rettangolare con due ordini di balconate con parapetti in tela decorata.

Fornito di palco e sottopalco, fino al 1845 il teatro fu attivo e ben conservato dalla famiglia Mazzacorati, che appose rispettosamente solo il proprio stemma sull’arcoscenico. Nel 1937 il palazzo divenne proprietà dell’Istituto di previdenza sociale e fu adibito a convalescenziario. Il teatro, che doveva essere abbattuto, fu risparmiato ma vennero operate manomissioni.
Dal 1970 è di proprietà della Regione Emilia Romagna, che lo affitta al Quartiere Savena. In origine la sala offriva posto a 200 persone ma oggi è agibile per 95 spettatori. Dal 1993 il Quartiere Savena promuove iniziative di sensibilizzazione con visite guidate e rappresentazioni teatrali.

TEATRO 1763 - VILLA ALDROVANDI MAZZACORATI - Via Toscana, 19 - 40141 Bologna
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Duo d’Ebano Recital

con Massimo Ghetti al flauto e Nicholas Gelli al clarinetto

Contrafact - Milone Brillante Duo

con il baritonista Francesco Milone e il chitarrista Davide Brillante

Schubert, Poulenc e Prokofiev tra fiori e Sonate

con Elena Pajetti al flauto e Ennio Verzina al pianoforte

La magia del violino: da Beethoven a Paganini

con il violinista Giovanni Saracino e il pianista Paolo Saracino

Da Chopin a Rachmaninov

Con il pianista Nick Venner

Cavallari, Tagliata, Turone Trio

con Sonia Cavallari alla voce, Massimo Tagliata al pianoforte e alla fisarmonica e Max Turone al contrabbasso

Banalité e Canciones para ninos

con il soprano Debora Govoni e Alceste Neri al pianoforte

Classicismo tra Milano e Vienna

Con Giovana Ceranto al pianoforte e Gilberto Ceranto Junior al violino

Una serata con Gioachino Rossini

con il soprano Patrizia Biccirè e il mezzosoprano Ilaria Scarponi, al pianoforte Maria Laura Berardo

Milone & The Doctors

con il sassofonista Francesco Milone e quattro leggende della storica Doctor Dixie Jazz Band di Bologna: Luca Soddu al sax, Guido Guidoboni alla tromba, Stefano Donvito al contrabbasso e Luca Matteuzzi al pianoforte

Concerto per chitarra tra Piazzolla e Chopin

con il chitarrista Carlos Rivero Campero

Heavy Reeds & Hot Strings - Milone Bovi Duo

con Francesco Milone al sax baritono e Marco Bovi alla chitarra

CONCERTO DI PRESENTAZIONE DEL CD "RESPIGHI: PIANO WORKS"

Info

Via Toscana, 19 - 40141 Bologna
Web

Scheda

Secolo costruzione
XVIII
Sale
1
Posti
95
Proprietà
Pubblico
Programmazione
CONCERTI, LIRICA, ALTRO
Dati storici
Scheda IBC