TEATRO CARLO GOLDONI

Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)

Alla fine del 1700, per scongiurare i rischi di incendio che minacciavano il teatrino in legno ricavato nella “Fabbrica dell’Abbondanza”, dove si conservava il frumento, il Consiglio cittadino di Bagnacavallo deliberò di costruire una nuova sala a poca distanza dal Palazzo Comunale. Il progetto, affidato al disegno neoclassico dell’architetto bolognese Filippo Antolini e ai pennelli del pittore ferrarese Francesco Migliari, venne realizzato solo quarant’anni dopo ma il risultato valse il tempo speso: platea a ferro di cavallo, tre ordini di palchi più un loggione con archi a tutto sesto, soffitto affrescato con volta a ombrello. Inaugurato nel 1845 con una doppia rappresentazione lirica ‒ “Ernani” di Giuseppe Verdi e “Parisina” di Gaetano Donizetti ‒ il teatro verrà intitolato al commediografo Carlo Goldoni nel 1907, bicentenario della sua nascita: il padre era stato medico condotto nel paese romagnolo, dove è sepolto.

La gestione attuale è affidata dal Comune di Bagnacavallo ad “Accademia Perduta / Romagna Teatri”, il centro di produzione diretto da Ruggero Sintoni e Claudio Casadio, attivo dal 1982 con spettacoli rivolti ai più giovani, tematiche imperniate sull’impegno civile e importanti collaborazioni dentro e fuori i confini nazionali. Il cartellone spazia tra prosa, teatro per ragazzi, proposte di ricerca e musica d’autore.

TEATRO CARLO GOLDONI - Piazza Libertà, 18 - 48012 Bagnacavallo (RA)
Visualizza su google maps
STAGIONE è la rassegna principale del Teatro Goldoni anche quest’anno vedrà una programmazione che comprenderà spettacoli di vario genere e per tutti i gusti.
Indirizzo
Piazza Libertà, 18 - 48012 Bagnacavallo (RA)
Appuntamenti di Nuova Drammaturgia al Teatro C. Goldoni di Bagnacavallo.
Indirizzo
Piazza Libertà, 18 - 48012 Bagnacavallo (RA)
STAGIONE è la rassegna principale del Teatro Goldoni anche quest’anno vedrà una programmazione che comprenderà spettacoli di vario genere e per tutti i gusti.
Indirizzo
Piazza Libertà, 18 - 48012 Bagnacavallo (RA)
Appuntamenti di Nuova Drammaturgia al Teatro C. Goldoni di Bagnacavallo.
Indirizzo
Piazza Libertà, 18 - 48012 Bagnacavallo (RA)

Così è (se vi pare)

di Luigi Pirandello - con Massimo Lello, Marco Prosperini, Maria Rosaria Carli, Roberta Rosignoli, Antonio Sarasso, Stefania Barca, Walter Cerrotta, Vicky Catalano, Giulia Paoletti - videoartist: Michelangelo Bastiani - regia di Geppy Gleijeses - produzione di GITIESSE Artisti Riuniti

Il giaguaro mi guarda storto - Teresa Mannino

di e con Teresa Mannino - regia di Teresa Mannino - produzione Stregonia-Savà

La madre - Lunetta Savino

di Florian Zeller con Andrea Renzi, Niccolò Ferrero, Chiarastella Sorrentino. Regia di Marcello Cotugno. Produzione Compagnia Molière - Teatro di Napoli Teatro Nazionale e Accademia Perduta/Romagna Teatri. Ne La Madre Zeller indaga con estrema acutezza il tema dell’amore materno e le possibili derive patologiche a cui può condurre. La partenza del figlio, ormai adulto, viene vissuta dalla donna come un vero e proprio tradimento, come abbandono del nido, a cui si aggiunge una decadenza dell’amore coniugale in atto da tempo. Anna, la madre, è ossessionata da una realtà multipla, una sorta di multiverso della mente, in cui le realtà si sdoppiano creando un’illusione di autenticità costante in tutti i piani narrativi.

STELLE NERE

drammaturgia e regia di Fabio Banfo - con Cecilia Di Donato, Umberto Petranca, Fabio Banfo - costumi di Rosanna Monti - luci di Fabio Bozzetta - musiche originali di Riccardo Bursi - primo spettatore Marco Maccieri - NUOVA PRODUZIONE Centro Teatrale MaMiMò, DEBUTTO

DIPLOMAZIA

di Cyril Gely - traduzione di Monica Capuani - regia di Elio De Capitani e Francesco Frongia - con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Michele Radice, Alessandro Savarese, Simon Waldvogel - produzione Teatro dell’Elfo, LAC Lugano Arte e Cultura e Teatro Stabile di Catania. Nella Parigi occupata dai nazisti - siamo nell’agosto del ’44 - il generale tedesco Dietrich von Choltitz e il console svedese Raoul Nordling si fronteggiano in uno scontro verbale senza esclusione di colpi. Il generale ha ricevuto da Hitler l’ordine perentorio di radere al suolo la città e il console usa tutta la sua capacità dialettica per convincerlo a disobbedire all’ordine. Il testo del drammaturgo francese Cyril Gely, materia viva per un nuovo affondo nella storia del ‘secolo breve’, traccia due personaggi complessi e perfetti per Elio De Capitani e Ferdinando Bruni - il primo interpreta il generale, il secondo lo troviamo nei panni del console - che tornano a ‘sfidarsi’ sul palco attraversando questi grandi temi di ieri e di oggi: libertà, destino e responsabilità individuali.

Info

Piazza Libertà, 18 - 48012 Bagnacavallo (RA)
0545 64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it
Web

Scheda

Anno di costruzione
1845
Anno inizio attività
1845
Secolo costruzione
XIX
Sale
1
Posti
398
Proprietà
Pubblico
Programmazione
PROSA, CONCERTI, TEATRO RAGAZZI, TEATRO FIGURA
Dati storici
Scheda IBC