Ferrara Buskers Festival torna con la 39ª edizione

26 Agosto 2026

“Aspettati l’inaspettato” è l’invito con cui il Ferrara Buskers Festival torna a trasformare strade, piazze e scorci del centro storico in un grande palcoscenico. La manifestazione internazionale dedicata alla musica e all’arte di strada inaugura il 26 agosto la sua 39ª edizione, in programma fino al 30 agosto, dopo l’anteprima del 23 agosto che si è svolta a Comacchio.

Al centro  la relazione non mediata tra artista, pubblico e spazio urbano che dalla nascita del Festival ne costituisce il tratto distintivo: nessun percorso obbligato, spettacoli che si incontrano camminando, musica e performance che ridisegnano temporaneamente la città e lo spettatore chiamato a costruire il proprio itinerario e a partecipare anche attraverso la tradizione del “fare cappello”.

Sono 78 i gruppi invitati, 259 gli artisti provenienti da 27 Paesi, con una forte presenza di giovani – 201 hanno meno di 35 anni – e un programma che attraversa folk, jazz, beatbox, elettronica, brass band e musiche tradizionali, insieme a teatro di strada, giocoleria, circo contemporaneo, acrobatica e danza.

L’edizione 2026 guarda idealmente all’Oriente, mettendo in dialogo linguaggi e tradizioni differenti attraverso una significativa presenza di artisti provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e Iran, accanto a numerose altre provenienze europee e internazionali.

Ogni sera sono previsti oltre 60 spettacoli, organizzati in slot di un’ora per permettere al pubblico di muoversi fra le diverse proposte. Ma il Festival comincia già nel pomeriggio e si allarga ben oltre il programma performativo: 43 laboratori, 13 talk, 6 reading, 2 mostre fotografiche, workshop musicali, attività per famiglie, street food e mercatini animano il centro storico durante l’intera giornata.

Ad aprire il Festival, mercoledì 26 agosto, sarà la doppia slackline di Nazareno Marcantoni sul fossato del Castello Estense, con una prima esibizione alle 19.15 e una seconda performance notturna alle 23.45. Da mezzanotte il Cortile del Castello ospiterà inoltre il Dopofestival, con concerti live e dj set a ingresso gratuito. Tra gli ospiti dell’edizione figura anche il cantautore e content creator Andrea Cerrato, protagonista il 27 agosto.

Il programma pomeridiano di Aspettando i Buskers  accompagnerà il pubblico verso gli spettacoli serali con giovani musicisti provenienti da diverse realtà italiane, performance di danza aerea e nuovi progetti musicali. Tra le presenze, la Valsugana String Orchestra, Opera Prima in Viaggio, le giovanissime formazioni Æterna e Angèlia, insieme alle acrobate di Sheroes Aerial Dance e de Il Cerchio delle Meraviglie. Spazio anche ai laboratori musicali, tra cui il workshop dedicato al beatbox, e a “Suona con Omar”, che consentirà al pubblico di condividere sessioni di busking direttamente in strada insieme a Omar Pedrini.

Accanto agli spettacoli, il Festival sviluppa una dimensione di approfondimento culturale attraverso gli incontri coordinati da Mario Pantaleoni, dedicati alla musica, al viaggio e ai temi della contemporaneità, e con 451 Buskers Reading, realizzato da 451 APS e Consorzio Factory Grisù. Il filo conduttore dell’Oriente attraversa anche cinque appuntamenti dedicati alla cultura giapponese, ai manga, al viaggio, alla cucina e al cinema, mentre laboratori gratuiti rivolti a bambini, ragazzi e adulti ampliano ulteriormente le occasioni di partecipazione.

La sostenibilità continua a essere uno degli assi portanti della manifestazione. Il progetto EcoJungle, all’interno di BGreen, affronta quest’anno il tema dell’eco-ansia, mentre il Gruppo Hera, Main Partner del Festival, propone attività e laboratori dedicati alla corretta gestione dei rifiuti e ai principi dell’economia circolare. Il Ferrara Buskers Festival è stato il primo evento italiano certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile e prosegue il lavoro di riduzione dell’impatto ambientale e di sensibilizzazione del pubblico, affiancandolo a mostre, installazioni e attività dedicate alla salute.

Forte anche la dimensione sociale e inclusiva. Con il progetto Oltre i muri , alcuni buskers porteranno musica e spettacolo nella Casa Circondariale di Ferrara e nelle RSA del territorio. Tra le iniziative figurano inoltre Lascia il Segno , raccolta di libri destinati a persone in condizioni di fragilità, l’inserimento nello staff di persone con disabilità, un desk dedicato alle persone sorde e attività legate ai diritti umani, alla prevenzione e alla salute. Lo staff del Festival sarà composto da 50 giovani, in gran parte under 30, molti dei quali alla prima esperienza lavorativa nel settore degli eventi.

A chiudere la 39ª edizione, domenica 30 agosto alle 21, sarà Il Bosco dell’Armonia – Viaggiare con lentezza sul cammino della Conoscenza , di Augusto Ferrari ed Enrico Luparia, con Omar Pedrini e il contributo vocale di Moni Ovadia. Un progetto tra filosofia, musica e natura concepito come un’esperienza da vivere, nel quale il pubblico viene accompagnato in un viaggio intorno al pensiero, al tempo e al mondo vivente. Lo spettacolo riunirà idealmente anche i membri fondatori di due band della new wave bresciana degli anni Ottanta, Timoria e Art Fleury, chiudendo il Festival nel segno dello stesso invito che attraversa l’intera edizione: aspettarsi l’inaspettato.

Nato a Ferrara nel 1988 da un’intuizione di Stefano Bottoni, il Ferrara Buskers Festival ha ospitato nel corso della sua storia artisti come Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Gianna Nannini e Daniele Silvestri, mettendo in dialogo protagonisti della musica italiana e nuovi talenti provenienti da tutto il mondo. A quasi quarant’anni dalla nascita, continua a fare della strada un luogo di cultura, libertà, incontro e condivisione.

Il Festival è realizzato con il patrocinio di Comune di Ferrara, Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Gruppo Hera.

Ingresso giornaliero 12 euro; abbonamento alle cinque giornate 25 euro; ridotto 9 euro per over 65, ragazzi dai 13 ai 18 anni, caregiver e partner convenzionati. L’ingresso è  gratuito fino ai 13 anni, per le persone con disabilità e per il Dopofestival.

IL PROGRAMMA