- Data di pubblicazione
- 28/05/2026
- Ultima modifica
- 28/05/2026
Fanny & Alexander porta Ferrante a Ravenna Festival: Lila e Lenù tra fumetto e teatro
Dal romanzo al fumetto, e dal fumetto alla scena teatrale. Fanny & Alexander torna a confrontarsi con la tetralogia de L’amica geniale di Elena Ferrante attraverso la graphic novel di Mara Cerri e Chiara Lagani, edita da Coconino Press. Venerdì 29 maggio, alle 21, alle Artificerie Almagià, debutta in prima assoluta a Ravenna Festival Storia del nuovo cognome – L’amica geniale a fumetti, vol. 2, nuovo capitolo di un percorso che reinterpreta il best-seller pubblicato da E/O intrecciando teatro, musica e fumetto.
Dopo il primo recital, che è stato presentato in numerose città italiane e straniere, con tappe tra Germania, Hong Kong, Shanghai, Parigi e Bucarest, tornano in scena Lila e Lenù (interpretate qui da Chiara Lagani e Fiorenza Menni) non più bambine ma giovani donne alle prese con prove sempre più dure. Lila affronta un matrimonio precoce e infelice, Lenù prosegue negli studi, dal liceo classico fino all’iscrizione alla Normale di Pisa, cercando nella formazione l’unica via possibile di riscatto. Intorno a loro agisce una società spesso violenta e maschilista, rispetto alla quale l’amicizia diventa sostegno, campo di tensione, forza di trasformazione.
Con la regia di Luigi Noah De Angelis, lo spettacolo costruisce la propria forma attorno a un grande collage che le due protagoniste realizzano in scena. La storia si compone davanti agli occhi del pubblico attraverso un accumulo poetico di volti, paesaggi e personaggi disegnati da Mara Cerri, illustratrice Premio Andersen 2025. Le immagini sembrano uscire dal fumetto e, sulla scena, da una scatola rossa in cui Lila ha racchiuso tutti i suoi ricordi, prendendo vita in un racconto che diventa insieme inno all’amicizia, all’emancipazione dai pregiudizi e al potere dell’immaginazione.
“Partendo dal nucleo potentissimo di Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante, Fiorenza Menni e io incarniamo in scena le due amiche geniali alle prese con la ricostruzione per immagini del loro passato – racconta Lagani – Immerse in un processo creativo e insieme profondamente politico a poco a poco le due costruiscono un collage, reale e simbolico, fatto di frammenti, strappi e ricomposizioni della fotografia di Lila sposa, e in fondo anche dell’affresco per immagini della loro intera storia. È un attraversamento della violenza maschile sui corpi e sull’immaginario femminile, ma anche il tentativo ostinato di sottrarre quell’immagine ai modelli imposti e di trasformarla, attraverso un atto creativo condiviso. Da una figura ferita, mutilata, quasi cancellata, emerge così la possibilità di una nuova identità, generata dal gesto complice dell’amicizia.”
La regia lavora sul ritmo del fumetto, sulla sua scansione narrativa, sulla possibilità di tradurre vignette, tagli e montaggi in azione scenica. Sullo sfondo resta Napoli, con la complessità delle sue periferie e la coralità di una città-mondo attraversata dalle contraddizioni del passato, del presente e di un futuro ancora da immaginare. Ma la storia è prima di tutto quella di due donne, della loro crescita individuale, delle distanze e delle prossimità che alimentano per decenni il loro rapporto. Lila e Lenù si influenzano, si respingono, si inseguono, si feriscono e si sostengono: il loro legame non è pacificato, ma proprio per questo resta una delle forme più potenti della narrazione.
Al termine dello spettacolo di venerdì 29 maggio, Mara Cerri e Chiara Lagani presenteranno la graphic novel, in un incontro moderato dalla scrittrice e traduttrice Claudia Durastanti. Sabato 30 e domenica 31 maggio, dalle 9 alle 13, Mara Cerri terrà inoltre al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna il workshop Disegnare L’amica geniale, in collaborazione con Coconino Fest 2026.