- Data di pubblicazione
- 06/05/2026
- Ultima modifica
- 06/05/2026
Cultura estero | Ferrante a fumetti, Fanny & Alexander in scena a Parigi e a Bucarest
Prima ancora di arrivare in scena l’incontro tra i vari ingredienti porta con sé una forte riconoscibilità internazionale: da una parte L’amica geniale, romanzo di Elena Ferrante tra i titoli italiani più noti e letti nel mondo; dall’altra Fanny & Alexander, compagnia da anni apprezzata anche fuori dai confini nazionali. Tratto dal celebre romanzo di Ferrante, L’Amica Geniale a fumetti è uno spettacolo in cui Chiara Lagani, drammaturga, attrice e cofondatrice della storica compagnia ravennate, recita in scena i testi di Ferrante nella riduzione che ne ha fatto per il fumetto composto assieme a Mara Cerri. Alle sue spalle corrono i disegni animati tratti dal libro, per dar corpo e volto ai momenti evocati dalle parole del racconto. Dopo essere stato presentato all’estero, in altre grandi città tra le quali Parigi, Hong Kong, Monaco di Baviera e Shanghai, lo spettacolo approda ora aParigi e a Bucarest, confermando la vocazione internazionale di un lavoro che intreccia letteratura, illustrazione e scena.
Lo spettacolo sarà presentato il 6 maggio all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e il 18 maggio alle 19 presso la sala Teatrelli di Bucarest, in un evento organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest in collaborazione con ATER Fondazione. A seguire è previsto un incontro con l’attrice e drammaturga e con l’illustratrice del fumetto, moderato da Maria Rotar, vice-direttrice del Teatro Excelsior di Bucarest. All’evento parteciperanno anche rappresentanti della casa editrice Vellant, che nel 2023 ha pubblicato la versione romena del libro.
Al centro del lavoro, di cui Luigi Noah De Angelis firma regia, video e musica, c’è la storia dell’amicizia tra due donne, osservata nel suo formarsi e trasformarsi: la crescita individuale, il modo in cui le due protagoniste si influenzano, le distanze e le prossimità che, nel corso dei decenni, alimentano il loro rapporto. Sullo sfondo, la coralità di una città-mondo attraversata dalle contraddizioni del passato, del presente e di un futuro ancora difficile da definire. Il fumetto si concentra sull’infanzia e sull’adolescenza delle protagoniste, a partire dall’episodio che fonda la loro amicizia: le due bambine gettano per sfida le proprie bambole nelle profondità di uno scantinato nero. Quando tornano a cercarle, le bambole sono sparite. Convintesi che a rubarle sia stato Don Achille, figura minacciosa e quasi fiabesca della loro infanzia, trovano infine il coraggio di andare a reclamarle.