Insolito Festival, a Parma due mesi di teatro, danza e arti performative

11 Agosto 2026

Sognarsi desti nasce da un tempo difficile nel quale anche sognarsi non è più scontato. S’intitola così la tredicesima edizione di Insolito Festival, la rassegna curata da Micro Macro ets che si terrà a Parma e provincia dal 1° settembre al 31 ottobre. Spettacoli, laboratori, formati inediti e incontri compongono un programma rivolto a pubblici diversi – adulti, bambine, bambini e giovani – con l’obiettivo di portare sulla scena riflessioni, domande e pensieri sul presente.

La direzione artistica di Beatrice Baruffini e Riccardo Reina prosegue il lavoro sul rapporto tra arti performative e comunità, confermando il formato itinerante del festival e il suo ruolo di connettore tra centro e periferia. Insolito Festival attraversa infatti spazi teatrali, luoghi urbani, parchi, scuole, sale civiche e contesti non convenzionali, cercando nelle arti una forma possibile di incontro, ascolto e cittadinanza attiva. Un valore sottolineato anche dall’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni, secondo cui Insolito Festival “non si limita a produrre eventi ma costruisce relazioni durature con la propria comunità”. Per Allegni, la cultura è “un’infrastruttura democratica” capace di generare coscienza collettiva e strumenti per leggere le contraddizioni del tempo.

Ad aprire il festival sarà Concerto per uno sconosciuto, vincitore del Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica / Premio Scenario 2025, scritto e interpretato da Pietro Cerchiello. In scena il racconto di un viaggio in solitaria in Svezia diventa metafora di un cambiamento, attraversando euforia, silenzio, fatica, solitudine, bellezza e incontro con l’altro. Lo spettacolo è in programma il 1° settembre alle 21.30 allo Spazio Malerba.

Sempre allo Spazio Malerba, il 4 settembre alle 21.30, Ilva Football Club di Usine Baug / Fratelli Manelli porterà in scena la storia di una piccola squadra di calcio nata sotto le ciminiere della fabbrica tarantina, dando voce al conflitto tra salute e lavoro, speranza e disillusione, sogno e realtà. Il 10 settembre, alle 21.30, arriverà invece Pietro Giannini, Premio Ubu 2025 come miglior attore under 35, con La traiettoria calante, dedicato al crollo del Ponte Morandi di Genova e a una storia italiana di incuria, malaffare e responsabilità collettive. A concludere la seconda settimana sarà Sbucci de Gli Omini, spettacolo per tutte le età costruito a partire da oltre quattrocento interviste realizzate in tutta Italia con bambine e bambini. L’appuntamento è il 12 settembre alle 21.30 allo Spazio Malerba, consigliato a chi arriva accompagnato da bambini e bambine dagli otto anni.

La terza settimana, in collaborazione con ATER Fondazione e nell’ambito del progetto E’BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea, sarà dedicata alla danza. Il 18 settembre alle 21.30, allo Spazio Malerba, Giulio Santolini presenterà Kamikaze. Spero vada meglio dell’ultima volta, dispositivo ludico e partecipativo che affronta il tema del fallimento e del processo artistico, praticando l’errore come possibilità. Per i più piccoli, Pop di Nicola Galli inviterà bambine e bambini dai cinque ai dieci anni a sperimentare corpo e movimento su un tappeto di pluriball: lo spettacolo è in programma il 20 settembre alle 16 al Parco di Villa Parma.

Torna anche il Weekend di Micro Teatro, dedicato al teatro di figura di piccolo formato o per pochi spettatori alla volta, tra Sala Santa Brigida e Parco Bizzozero. Micro Macro presenterà Hit parade il 25 e 26 settembre alle 21 alla Sala Santa Brigida. A completare la sezione saranno Scoppiati di e con Giacomo Occhi, il 26 e 27 settembre alle 17 alla Sala Civica Cittadella – Parco Bizzozero, e Il respiro della manovella di Bottega Imata, ospitato in un camion-laboratorio al Parco Bizzozero il 26 settembre alle 16, 18 e 19 e il 27 settembre alle 11, 16 e 18.

Nel mese di ottobre il festival rafforzerà la collaborazione con Manzini Off e Cooperativa EMC2 Onlus. Il 1° ottobre alle 21, in anteprima a Parma, Fracasso di Sofia Longhini e Vassilij Mangheras nascerà da un’indagine tra le forze dell’ordine e da una riflessione sulla violenza, con riferimento al caso Aldrovandi. Il 3 ottobre alle 21, sempre a Manzini Off, Kepler-452 porterà La zona blu, progetto nato dall’esperienza di Nicola Borghesi ed Enrico Baraldi a bordo della nave See-Watch 5 di Mediterranea, intorno al legame tra soccorritori e migranti. In collaborazione con Il Rumore del Lutto Festival, il programma si sposterà al Cimitero Monumentale di Parma con Altissimu di e con Alessandro Tampieri, spettacolo dedicato a San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario dalla morte, in programma l’8 ottobre alle 19.30 al Chiostro di Padre Lino. Il 9 ottobre alle 21, a Manzini Off, Collettivo Baladam B-side presenterà Atti degli Apostoli, nuova produzione che mette in crisi, con ironia, la religione contemporanea del consumo.

Una delle presenze più attese sarà Diana Anselmo con Je vous aime, in scena con Sara Pranovi, performer e interprete LIS. Il lavoro, in programma il 13 ottobre alle 21 a Manzini Off, ripercorre la storia della lingua dei segni a partire dal fonoscopio di Georges Demenÿ e dal divieto dell’uso della lingua dei segni sancito dopo il Congresso di Milano del 1880, allargando il discorso dalla comunità sorda a questioni che riguardano tutti. Tornerà inoltre il duo svizzero Trickster-p con Common Land, performance immersiva per pochi spettatori e spettatrici alla volta, in programma il 16 e 17 ottobre alle 18 e alle 21 e il 18 ottobre alle 11, in un luogo ancora in via di definizione. Il 23 ottobre alle 21, a Lenz Teatro, BumBumFritz porterà Dad or alive, lavoro in cui parola, sintesi, sample e loop costruiti dal vivo accompagnano una drammaturgia sul desiderio, o la sua crisi, di continuare a generare figli.

Per l’infanzia, Bella, bellissima! di Nadia Milani userà il teatro di figura per raccontare una fiaba sull’identità e sullo sguardo degli altri: gli appuntamenti sono il 25 ottobre alle 16 e il 26 ottobre alle 10 a Europa Teatri, dai tre anni. Dalla collaborazione con Lenz Fondazione tornerà anche Notevole Assenza, pratica performativa tratta da La violenza di Hannah Arendt, a cura di Beatrice Baruffini, in programma il 29 e 30 ottobre alle 19 e alle 21 a Lenz Teatro.

Accanto agli spettacoli, Insolito Festival proporrà incontri e laboratori dedicati ai processi partecipativi e comunitari. Tra questi, il rilancio del progetto Per-formare la città con CAPAS / Università di Parma, il 29 settembre alle 15.30, un incontro sulle arti e le pratiche di cittadinanza con Roberta Gandolfi il 2 ottobre a Manzini Off, un appuntamento su Premio Scenario con Cristina Valenti e Marco Baliani il 6 ottobre alle 18 al CAPAS dell’Università di Parma, e un laboratorio condotto da Hombre Collettivo con studentesse e studenti della Scuola di Cittadinanza di CIAC Onlus.

Il programma si chiuderà il 31 ottobre alle 21 a Manzini Off con Apocalypse Night. Una festa alla fine del mondo, una festa per tutte le età che intreccia dj set, installazioni e performance intorno all’immaginario horror, a cura degli artisti e delle artiste di Micro Macro.
Insolito Festival è realizzato da Micro Macro ets, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Gruppo Amoretti e Conad Centro Nord, in collaborazione con una rete di realtà culturali e sociali del territorio.