Porretta Soul Festival, quattro giorni nel segno del Memphis Sound

08 luglio 2026

Dal 23 al 26 luglio il Rufus Thomas Park di Porretta Terme torna a ospitare il Porretta Soul Festival, giunto alla trentottesima edizione. Nato nel 1988, un anno dopo la fondazione dell’associazione Sweet Soul Music da parte di Graziano Uliani, il festival conferma anche quest’anno il proprio legame con la musica soul e rhythm & blues, con un riferimento particolare al Memphis Sound. Porretta, piccolo centro dell’Appennino al confine tra Emilia-Romagna e Toscana, è diventata negli anni una delle capitali europee del soul. Un’identità costruita non solo attraverso i concerti, ma anche grazie al rapporto tra artisti, pubblico e territorio: dalle strade del borgo al Soul Museum, dai murales dedicati ai grandi interpreti del soul allo Street Food Village, fino alla platea del Rufus Thomas Park, dove il festival ha accolto nel tempo nomi come Solomon Burke, Rufus Thomas, Ann Peebles, Mavis Staples, Percy Sledge, Wilson Pickett e Isaac Hayes.

La nuova edizione consolida ulteriormente il rapporto con Memphis, rafforzato nel 2025 dal gemellaggio tra Porretta Terme e la città statunitense. Anche nel 2026 sarà protagonista infatti la Memphis Music Hall of Fame Band, diretta da Kurt Clayton, ensemble di dodici musicisti che si esibisce regolarmente alla Memphis Music Hall of Fame e porterà sul palco lo spirito del soul americano. Il programma si apre giovedì 23 luglio con The Özdemirs, seguiti da Mitch Woods & Bononia Sound Machine, Sandy Carroll e Curtis Salgado & Soul Shot Band. Venerdì 24 luglio saliranno sul palco la Tad Robinson Band e la Memphis Music Hall of Fame Band con The Jewels, Eric Gales, Dot. Moore e Bigg Robb. Nella stessa serata sarà consegnato il Sweet Soul Music Award 2026 a Jerry Phillips, figlio di Sam Phillips e guida dei Sam Phillips Recording Studios di Memphis.

Sabato 25 luglio il festival proseguirà con Thornetta Davis & ZBlues Band e con la Memphis Music Hall of Fame Band, insieme a The Jewels, Lenny Williams e Karen Wolfe. Nel corso della serata sarà assegnato il Sweet Soul Music Legacy Award ad Albhy Galuten, produttore legato ai Bee Gees e alla colonna sonora di Saturday Night Fever. Domenica 26 luglio, dopo l’apertura di John Ellison & The Carpenter Ants, la chiusura sarà affidata alla Memphis Music Hall of Fame Band Revue con The Jewels, Eric Gales, Lenny Williams, Dot. Moore, Bigg Robb, Karen Wolfe, Sandy Carroll e Mitch Woods.

Tra gli ospiti più attesi ci sono Eric Gales, chitarrista blues-rock con un’anima soul; Lenny Williams, voce dei Tower of Power nei primi anni Settanta; Curtis Salgado, artista che ispirò John Belushi nella creazione dei Blues Brothers; Mitch Woods, interprete di blues, rock & roll, boogie e jive; Tad Robinson, alla sua prima volta a Porretta; Thornetta Davis, considerata la regina del rhythm & blues di Detroit; John Ellison, leader dei Soul Brothers Six; e Sandy Carroll, songwriter cresciuta nei club di Beale Street a Memphis.

Accanto ai concerti serali, il festival propone un programma diffuso. Sabato 25 luglio e domenica 26 luglio, alle 17, alla Cattedrale Liberty – Terme Alte, torna il Jump N’ Boogie Happy Hour con Mitch Woods & His Rocket 88’s. Domenica mattina, alle 11, sempre alla Cattedrale Liberty, è in programma il concerto del Revelation Gospel Choir, mentre alle 12 il Grand Hotel Helvetia ospiterà la conferenza stampa con gli artisti.

Dal 23 al 26 luglio il Rufus Thomas Cafe Stage proporrà concerti gratuiti dalle 11 alle 19, con band italiane e internazionali. A completare l’esperienza del festival ci saranno lo Street Food Village, il Mercatino del ’900 e dintorni con artigianato, vinili e abbigliamento, l’Oversoul StreetBand per le vie di Porretta e l’originale Bluesmobile del film Blues Brothers, presente per tutta la durata della manifestazione. Il festival proseguirà anche fuori da Porretta con The Valley of Soul, serie di concerti gratuiti tra Vergato, Tolé, Camugnano, Rocchetta Mattei e Grizzana Morandi, e con gli appuntamenti di Off Porretta.