Romagna in Fiore. Ravenna Festival nei territori alluvionati. Intervista a Vinicio Capossela e ad Antonio De Rosa

Dal 10 maggio al 2 giugno quattro weekend di musica a cielo aperto

14 maggio 2024

Un anno dopo l’alluvione in Romagna, Ravenna Festival dedica parte della sua programmazione ad alcune delle località più colpite, organizzando una rassegna – solidale, ecosostenibile e diffusa – in spazi all’aperto raggiungibili a piedi o in bicicletta. Un’attenzione e una dedica speciale a persone e territori che in realtà attraversa l’intera edizione del festival, la cui identità visiva è segnata dallo sguardo di Silvia Camporesi. I suoi scatti sull’emergenza alluvionale saranno peraltro protagonisti di Romagna sfigurata, mostra che la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ospita nel Palazzo del Monte di Pietà a partire da maggio.

Nei finesettimana dal 10 maggio a 2 giugno, Romagna in fiore, così s’intitola la rassegna, ospiterà otto concerti green e gratuiti (prenotazioni dal 21 marzo) spostandosi da Faenza a Riolo Terme, da Brisighella e Modigliana a Tredozio, Galeata, Conselice, Sarsina fino alla località La Torraccia della cooperativa C.A.B. TER.RA.
I concerti saranno realizzati senza palcoscenici ingombranti e luci artificiali, sempre di pomeriggio (alle 16, tranne il primo previsto alle 18), nel pieno rispetto degli spazi occupati, tutti di grande valore paesaggistico e storico.

Si è cominciato  il 10 maggio con le Canzoni terrestri che Vinicio Capossela proposte con la complicità di Don Antonio. L’appuntamento era a Faenza presso Castel Raniero, dove fra il 1926 e il 1932 fu costruita una colonia elioterapica e che oggi è “casa” dell’ormai storico festival folk La Musica nelle Aie.

Il 12 maggio, alla Casetta del Vento, uno dei tre poderi sul crinale sovrastante il vecchio campo da golf di Riolo Terme, protagonista è stato invece Neri Marcorè, con la sua passione per la canzone italiana.

Il 18 maggio il testimone passa a Nada che dà voce al dolore di un territorio quale quello fra i preziosi borghi di Brisighella e Modigliana (quest’ultima era stata completamente isolata dalle frane) con l’evento previsto in località Olimpo di Monte Fregnanello.

Il 19 maggio l’appuntamento è doppio: mentre Elena Bucci propone un frammento dal suo Canto alle vite infinite con Christian Ravaglioli alla fisarmonica, Paolo Benvegnù regala al pubblico brani dal suo ultimo disco È inutile parlare d’amore, a Tredozio – dove ai danni dell’alluvione si sono sovrapposti quelli del terremoto di settembre – la località scelta è l’Agriturismo Pian di Stantino, un’azienda agricola biologica ai confini del Parco delle Foreste Casentinesi, tra le foreste meglio conservate d’Italia.

Il 25 maggio si alternano poi due campioni di rap “letterario” come Moder, che si presenta “tra tasti, corde e pelli” affiancato dall’ensemble d’archi de La Corelli, e Murubutu con la Moon Jazz Band. Si ritorna nel territorio di Ravenna, dove la generosità di C.A.B. TER.RA., la prima cooperativa agricola della provincia, ha salvato la città dall’avanzata delle acque, immolando ettari di terreni da coltura per far defluire la piena. L’appuntamento è in un altro dei terreni della cooperativa – La Torraccia. Il 26 maggio è la volta di Daniele Silvestri, fra i più acclamati e amati cantautori italiani. Coprotagonista un altro dei borghi della Romagna che l’alluvione ha messo a durissima prova: Galeata, che conta fra i propri tesori anche la millenaria Abbazia di S. Ellero.

Sabato 1° giugno è in programma invece uno speciale progetto di Manuel Agnelli, che sarà ospite di Conselice, nei terreni della CAB Massari, una delle più antiche cooperative agricole della regione ed espressione di una lunga storia di solidarietà.

Il 2 giugno l’ultimo appuntamento è con Dardust, produttore fra i principali agenti del rinnovamento della musica italiana di questi anni, nonché pianista e compositore. A Dardust, affiancato dal Sunset String Quartet, spetta trasformare la radura che circonda l’Abbazia di San Salvatore in Summano, che si raggiunge dalla bellissima Sarsina.

Gli appuntamenti sono possibili grazie alle aziende sostenitrici che stanno scegliendo di “adottare” questi territori feriti. La rassegna è organizzata da Ravenna Festival, Provincia di Ravenna e Provincia di Forlì-Cesena, in collaborazione con i Comuni delle località interessate e grazie all’energia verde di Tozzi Green, che fornisce le batterie ricaricabili che alimentano la minima amplificazione. Trail Romagna è partner organizzativo del progetto. Nei luoghi di spettacolo saranno presenti punti di ristoro grazie alla collaborazione con produttori locali. Saranno inoltre raccolte donazioni a favore di piccole biblioteche della Romagna il cui patrimonio librario è stato danneggiato dall’alluvione.

Video

Intervista a Vinicio Capossela e Andrea De Rosa