Siamo Brace. Artisti in Piazza accende Pennabilli con la sua trentesima edizione

11 maggio 2026

Per il suo trentesimo anniversario, Artisti in Piazza  – Festival Internazionale di Arti Performative, diretto da Enrico Partisani,  non sceglie la nostalgia, ma rilancia la propria identità come laboratorio culturale diffuso, luogo di incontro internazionale e rito collettivo contemporaneo capace di trasformare Pennabilli, ancora una volta, in una delle capitali europee dello spettacolo dal vivo. Dall’11 al 14 giugno, dunque, appuntamento per un’edizione che si annuncia come una delle più ambiziose della sua storia.

Per quattro giorni il borgo medievale della Valmarecchia si trasforma ancora una volta in un grande palcoscenico diffuso: piazze, vicoli, giardini, chapiteaux e spazi fuori dal centro urbano ospiteranno circa 60 compagnie e oltre 200 artisti provenienti da tutto il mondo, in un intreccio di teatro di strada, circo contemporaneo, danza, musica, teatro di figura, installazioni immersive e performance partecipative.

Siamo Brace, questo il titolo scelto per l’edizione 2026, è da solo una dichiarazione poetica che racconta l’identità di un Festival capace di rinnovarsi senza perdere la propria energia originaria.”La brace non è qualcosa di effimero o fulmineo, ma un’energia profonda, che continua a vivere anche quando non la vedi – spiega Enrico Partisani –. Artisti in Piazza è stato così: qualcosa che ha continuato ad ardere, trasformandosi nel tempo senza smettere di rimettersi in gioco”. Una metafora che attraversa l’intera programmazione: memoria e futuro convivono in un cartellone che alterna ritorni storici, nuove produzioni, anteprime nazionali, residenze artistiche e progetti internazionali.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è Incontinuo della compagnia catalana Kamchàtka, spettacolo immersivo dedicato al tema della migrazione che trasforma il pubblico in parte attiva dell’azione scenica. Spazio anche alle urgenze ambientali con One Ocean di Small Island Big Song, progetto transdisciplinare che unisce musica, cinema e arti performative attraverso le voci degli artisti delle isole del Pacifico e dell’Oceano Indiano.

Ma è come sempre il circo contemporaneo l’anima del Festival, con artisti e compagnie di riferimento della scena europea: Circo El Grito con  La vertigine del desiderio, MagdaClan con Elogio alla noia, Los Galindos con la farsa circense MDR – Morire dal ridere, fino alla Compañía de Circo “eia” e alla poetica slapstick di Jimena Cavalletti.

La 30ª edizione guarda anche ai linguaggi della danza e del teatro contemporaneo. Balletto Civile presenterà in prima nazionale Furioso, riflessione coreografica sulla fragilità contemporanea ispirata all’immaginario dell’Orlando Furioso, mentre Teatro dei Venti porterà l’anteprima urbana de L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe, nuova produzione ispirata al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry. Tra teatro visionario e installazione urbana, il programma include anche Tony Clifton Circus, Electro Truffa, Teatro Necessario e il Collettivo Il Nido / Enrico Battarra.

Il teatro di figura conferma il proprio ruolo centrale nel programma di Artisti in Piazza. Tra le novità spiccano Hathi del Centre Titelles de Lleida e Kuthi dell’estone Tricktrek Theater, mentre tornano compagnie storiche come Girovago e Rondella, Trukitrek e Zero en Conducta.

Musica fino a notte fonda con concerti e live set diffusi in tutto il paese. Attesi la trance folk della Vespa Cougourdon Ourchestra, il rock psichedelico dei Tolstoys, le sonorità afro-tropicali di C.A.F.É., oltre ai ritorni di Los Albertos, Tankus e King Ben and his Rhythm Sticks. Non mancheranno inoltre il Dub Garden curato da Dub Lab Interceptor Hi-Fi e i progetti legati alla memoria culturale del territorio, come Ruben Rojo y Pennabilli Social Club.

Anche nel 2026 Artisti in Piazza conferma la propria vocazione internazionale grazie alla collaborazione con l’Institut Ramon Llull e alla presenza di artisti provenienti da Europa, America Latina, Oceania, Africa e Asia. Parallelamente prosegue il progetto GoGreen, nato nel 2019 per ridurre l’impatto ambientale della manifestazione attraverso mobilità sostenibile, materiali riciclati, raccolta differenziata e valorizzazione delle produzioni locali.

Torna a Pennabilli anche il Mercatino del Solito e dell’Insolito, storico spazio dedicato ad artigianato artistico e creatività indipendente. Saranno attivistand enogastronomici, food truck, puntiristoro, bar, servizi informativi, campeggio temporaneo, area camper e parcheggi dedicati.E’ disponibile l’app ufficialedi Artisti in Piazza, con informazioni sugli spettacoli e mappa. Il Festival si svolgerà anche in caso di maltempo.

Il festival è sostenuto da Comune di Pennabilli, Provincia di Rimini, Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura