- Data di pubblicazione
- 03/09/2026
- Ultima modifica
- 03/09/2026
Speciale NID Platform 2026 | Corpi in alleanza: Le Palestriti di Simona Bertozzi
Un corpo collettivo attraversato da gesti, suoni e vocalità, una scena che da palestra diventa territorio poroso, luogo di alleanza, esercizio, resistenza e trasformazione. Le Palestriti, creazione di Simona Bertozzi per Nexus Factory, prende forma nell’intersezione tra danza, sport e vocalità. Si vedrà alla NID Platform 2026 il 3 e 4 settembre alle OGR di Torino. Il lavoro nasce all’interno del progetto ATHLETES e si ispira al mosaico delle Palestriti di Villa del Casale a Piazza Armerina, in Sicilia, patrimonio UNESCO e rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità. In quell’immagine, le atlete con attrezzi ginnici non esaltano soltanto la bellezza e la potenza del gesto individuale, ma fanno festa, celebrano la vincitrice, trasformando l’atletismo in un atto di alleanza e coralità.
Coreografa e performer, Simona Bertozzi è una delle voci più significative del panorama coreutico contemporaneo indipendente in Italia. Laureata al DAMS di Bologna, ha proseguito la propria formazione tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Regno Unito. Nel 2008 ha fondato la compagnia Simona Bertozzi | Nexus, dando avvio a un percorso autoriale che concepisce la coreografia come un territorio di eventi, un ecosistema in cui il linguaggio del corpo stratifica immaginari e saperi differenti. In Le Palestriti, questa ricerca si traduce in una scrittura fisica rigorosa e stratificata. Il radunarsi e il convergere verso un’esperienza comune dei corpi emergono come necessità irrinunciabile, mentre le performer disseminano una grammatica di gesti, suoni e vocalità in cui le singole presenze diventano occasione per espandere la percezione individuale e favorire l’emersione di un corpo collettivo. La fisicità è cruda e fluida, attraversata da ondate ferine che trasformano lo spazio in un crocevia di relazioni, ritualità e alfabeti gestuali sospesi tra forza e grazia. La scena si configura come un playground di traiettorie, dove l’allenamento e la cura del gesto diventano pratiche di ascolto, resistenza e trasformazione.
Il lavoro è di Bertozzi, con preparazione vocale di Meike Clarelli, creato con e danzato da Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Valentina Foschi e Sara Cavalieri. Le musiche originali sono di Meike Clarelli e Davide Fasulo, il disegno luci e l’assistenza tecnica di Rocio España Rodriguez.
La produzione è Nexus Factory 2025, con il sostegno di MiC, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, con il supporto di Festival Danza Estate e in collaborazione con ALMASTUDIOS Bologna..