Teatro inclusivo: incontri e buone pratiche in un convegno internazionale a Modena il 14 maggio

La giornata di studio si conclude con lo spettacolo I figli della frettolosa

11 maggio 2022

Una giornata di confronto e condivisione di buone pratiche sui temi dell’accessibilità e del welfare culturale nello spettacolo dal vivo: è’ questo il tema portante del convegno internazionale Il teatro inclusivo tra l’Emilia-Romagna e l’Europa che aprirà le sue porte il 14 maggio al Teatro Storchi di Modena.

La partecipazione al convegno e alla tavola rotonda è aperta a chiunque voglia intervenire e partecipare alla discussione. Entrambi gli appuntamenti prevedono il sottotitolaggio e la lingua dei segni italiana per il pubblico sordo e ipoacusico, e la traduzione simultanea in italiano e inglese per il pubblico straniero, cieco e ipovedente.

L’iniziativa è organizzata da Ater Fondazione, ente capofila di Inclusive Theater(s), progetto di cooperazione culturale finanziato dal programma Europa Creativa della Commissione Europea e concepito per implementare le abilità e le conoscenze degli operatori culturali nell’ambito dell’audio-descrizione a teatro per spettatori sordi, ipoacusici e ciechi, ipovedenti. Il progetto, che coinvolge sei Paesi  e altrettante istituzioni  – University of Wolverhampton (Regno Unito); Plavo Pozorište, compagnia teatrale di Belgrado (Serbia); Producciones Audiosigno, azienda specializzata in audio descrizioni di Merída (Spagna); EGEAC – Empresa de Gestão de Equipamentos e Animação Cultural, E.M., ente che gestisce alcuni spazi culturali e museali di Lisbona (Portogallo); THE.AMA., Atene (Grecia), teatro dedicato alle persone con disabilità –  prevede un intenso programma di studio e divulgazione di pratiche inclusive nella fruizione teatrale – di cui la giornata modenese è parte – con lo scopo di integrare e ampliare la rete dei teatri accessibili al pubblico cieco e ipovedente e sordo e ipoudente, tramite lo sviluppo di una campagna di sensibilizzazione a livello europeo sui bisogni delle persone con deficit visivi e uditivi, in un’ottica di sostenibilità a lungo termine.

Programma

Dalle 9.00 alle 13.00

Il teatro inclusivo tra l’Emilia Romagna e L’Europa

Modera Patrizia Orsola Ghedini, Presidente di ATER Fondazione

Saluti istituzionali di Andrea Bortolamasi, Assessore alla Cultura del Comune di Modena

Giuliano Barbolini, Presidente di ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale

Intervengono: Juan Pablo Martìn, “Producciones Audiosigno srl” di Merìda (Spagna) I servizi inclusivi per il pubblico sordo e ipoacusico e cieco e ipovedente, nel cinema e sul web: la realtà regionale dell’Estremadura

Alison Carminke, Project Manager dell’Università di Wolverhampton (Regno Unito) Le “performance rilassate” a teatro: una buona pratica dal Regno Unito

Nuno Santos, Direttore dei progetti sull’inclusione del Teatro Sao Luiz di Lisbona (Portogallo) Il teatro inclusivo in Portogallo: accessibilità e inclusione

Jelena Martinović, Project manager del Teatro “Plavo Pozorište” di Belgrado Il teatro inclusivo in Serbia: stato dell’arte e prospettive future

Vassilis Oikonomou, Direttore Artistico “THEAMA – Theatro Atomon me Anapiria”, Atene (Grecia) La prospettiva del regista per il teatro inclusivo e accessibile

Valeria Illuminati, Ricercatrice dell’Università di Bologna e responsabile del servizio audiodescrizioni per il Centro “Diego Fabbri” di Forlì L’inclusione a teatro: il progetto “Teatro no limits”

 

Dalle 15.30 alle 17.30

Il teatro inclusivo a Modena e in Emilia-Romagna: strategie e possibilità di sviluppo

Modera Paolo De Lorenzi, Direttore del Centro Diego Fabbri di Forlì

Intervengono:

Gianni Cottafavi, Dirigente del Servizio Cultura e Giovani della Regione Emilia-Romagna

Luigi Mazza, Responsabile delle politiche socio-sanitarie per i disabili, Direzione Generale Cura alla persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna

Pasquale Vita, Responsabile del circuito regionale multidisciplinare di ATER Fondazione Il teatro inclusivo nei Teatri del Circuito Regionale multidisciplinare dell’Emilia-Romagna

Carolina Cangini, GeDiwe – Gestione delle Diversità: Equità e Inclusione Il teatro è un luogo accessibile?

Consuelo Agnesi, Architetto, CERPA Italia Onlus Il teatro inclusivo. Approccio progettuale ed esperienze

Ivonne Donegani, Pischiatra, Referente per il progetto Teatro e Salute Mentale Il teatro illimitato: teatro e salute mentale in Emilia-Romagna

La giornata si chiude alle ore 19.00 con  I figli della frettolosa, spettacolo della Compagnia Berardi/Casolari, che affronta il tema della cecità e del significato più ampio che ha oggi la parola “vedere” nel nostra quotidianità, bombardata da immagini e suoni, che sempre più neutralizzano i sensi della vista e dell’udito. La cecità, messa in scena come esperienza di vita reale, fisica e come concezione metaforica, diventa un affresco travolgente e corale con spunti autobiografici di un gruppo di non vedenti, ipovedenti e attori, attrici della compagnia. Lo spettacolo è a ingresso gratuito su prenotazione e prevede l’audio descrizione per ciechi e ipovedenti e i sopratitoli in doppia lingua italiano-inglese per sordi, ipoacusici e stranieri.

 

Per informazioni e prenotazioni: inclusivemodena@ater.emr.it – 333 2401798 – 333 2455605