- Data di pubblicazione
- 23/03/2026
- Ultima modifica
- 23/03/2026
Classica in Sneakers. A Bologna la musica classica entra in birreria
La musica classica esce dai teatri, abbandona il palcoscenico e arriva in birreria. Succede a Bologna con Classica in Sneakers, la rassegna del Bologna Festival che dal 23 marzo inaugura una nuova stagione di concerti in luoghi informali, dove la distanza tra interprete e pubblico si riduce fino quasi a scomparire.
Il primo appuntamento, ospitato alla Birreria Popolare in via dal Luzzo, nel cuore di Bologna è con il pianista Amir Salhi inaugura la rassegna con un programma che mette in relazione due poli della scrittura pianistica, costruendo un percorso che dalla densità architettonica bachiana conduce alla libertà formale dell’ultimo Chopin. La Ciaccona dalla Partita n. 2 BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, nella trascrizione di Ferruccio Busoni, apre il concerto con una scrittura che, pur nata per violino solo, si espande nella versione pianistica in una dimensione sonora ampia e stratificata, quasi sinfonica. A questa si affiancano tre pagine della maturità di Fryderyk Chopin, dove la forma si fa instabile, narrativa, attraversata da tensioni espressive e da un virtuosismo che non è mai fine a sé stesso ma integrato nella costruzione del discorso musicale.
L’esperienza di ascolto che ne deriva non è semplificata né mediata: la complessità resta intatta, ma cambia direzione. La musica non si adatta, piuttosto si lascia incontrare in un contesto diverso, rinunciando alla distanza e accettando la prossimità.
Alla base della rassegna c’è anche un lavoro di individuazione dei talenti emergenti. La Call for Artists, attiva fin dalla prima edizione, rappresenta il principale strumento di selezione dei musicisti coinvolti e restituisce ogni anno una fotografia significativa di una generazione formata nei conservatori italiani, spesso poco visibile nei circuiti più istituzionali. Amir Salhi è uno dei vincitori della terza edizione del bando e incarna bene questo profilo: nato a Domodossola nel 2002, formatosi tra Alzate Brianza, Cesena e Padova, ha già all’attivo un numero consistente di riconoscimenti e un’attività concertistica che lo ha portato anche all’estero. Il suo repertorio, che attraversa Bach, Beethoven e il Romanticismo, trova in Chopin uno dei centri espressivi privilegiati.
Classica in Sneakers, sostenuta da Lavoropiù e Fabbrica di Birra Ronzani e realizzata in collaborazione con la Birreria Popolare, si articola in dieci appuntamenti da marzo a dicembre e conferma la vocazione del Bologna Festival a lavorare sui contesti oltre che sui contenuti. L’accesso avviene attraverso i cosiddetti Birriglietti, una formula che include anche una consumazione e che contribuisce a definire l’identità stessa del progetto, sospesa tra concerto e momento conviviale.