- Data di pubblicazione
- 03/04/2026
- Ultima modifica
- 03/04/2026
Emma Dante a Bologna: il rito collettivo di "Extra moenia" tra maschere del quotidiano e ferite del presente
Dal 9 al 12 aprile all’Arena del Sole di Bologna arriva uno degli appuntamenti più attesi della stagione teatrale, con il ritorno di Emma Dante, regista tra le più apprezzate nel panorama internazionale, recentemente insignita del Leone d’Oro alla carriera per la Biennale Teatro. Lo spettacolo, intitolato Extra moenia, è una produzione del Teatro Biondo di Palermo in coproduzione con Atto Unico – Carnezzeria e in collaborazione con Sud Costa Occidentale e porta un titolo che richiama una locuzione latina che indica attività svolte “fuori dalle mura” della propria sede o residenza. Un concetto che in questo lavoro diventa metafora della condizione umana contemporanea e del ruolo, o della maschera, che ogni individuo è costretto a indossare non appena varca la soglia di casa per immettersi nella società.
Extra moenia nasce da un’evoluzione del saggio di fine corso realizzato nel 2019/2020 con gli allievi della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo e conserva di quell’esperienza una struttura drammaturgica a quadri, priva di una trama lineare ma densa di accadimenti legati al presente. In un’ora di performance serrata, quattordici attori mettono in scena il frenetico mosaico di una giornata qualsiasi, dall’alba al tramonto, in cui una comunità si sveglia e si ritrova a condividere spazi pubblici come treni, piazze, bar e chiese. Tra i protagonisti emergono figure emblematiche delle miserie dei nostri tempi: dal ferroviere alla donna ucraina in fuga dalla guerra, dal migrante congolese alla donna iraniana, fino a toccare temi brucianti come lo stupro del branco, i disastri ambientali e le derive sovraniste. La narrazione visiva culmina in un potente naufragio collettivo in un mare di plastica, dove l’umanità si lascia dolcemente andare alla deriva dopo aver attraversato violenze, frustrazioni e brevi momenti d’amore. “Le relazioni, gli incontri, le frustrazioni e i fallimenti sono alcuni dei tasselli del frenetico mosaico di questa giornata – si legge nelle note –; dall’alba al tramonto tutti e tutte camminano insieme, nella stessa direzione. Il cammino è l’unico modo per liberarsi del proprio fardello in un rituale condiviso, liberatorio e potente. Extra moenia è una ballata allegorica che mostra le atrocità del nostro tempo”.
Attraverso questo rituale condiviso e liberatorio, Emma Dante invita il pubblico — lo spettacolo è consigliato a partire dai 16 anni — a riflettere sulle atrocità e sulle meraviglie della vita vissuta fuori dalla protezione domestica. Il cast, composto da Verdy Antsiou, Roberto Burgio, Italia Carroccio, Adriano Di Carlo, Angelica Di Pace, Silvia Giuffrè, Gabriele Greco, Francesca Laviosa, David Leone, Giuseppe Marino, Giuditta Perriera, Ivano Picciallo, Leonarda Saffi e Daniele Savarino, ha contribuito attivamente alla creazione dei personaggi e delle situazioni, rendendo la performance un’opera corale supportata dalle luci di Luigi Biondi e dai movimenti curati da Davide Celona.
Lo spettacolo si inserisce in una stagione di successi internazionali per Emma Dante, che dopo aver inaugurato la Manon Lescaut all’Opéra de Lyon e in vista del prossimo debutto veneziano con I fantasmi di Basile, conferma la sua capacità di trasformare la quotidianità in intense performance politiche e poetiche.